Della fede e del Simbolo della fede
Che cos’è la fede?
La fede è un dono di Dio e una luce soprannaturale, che illumina l’uomo e lo fa aderire fermamente a tutte le verità che Dio ha rivelato e ci propone di credere per mezzo della Sua Chiesa, siano esse contenute nella Sacra Scrittura o nella Tradizione.
Qual è il compendio della fede e il sommario di tutto ciò che dobbiamo credere?
Il compendio della fede è contenuto nel Simbolo degli Apostoli, che si divide in dodici articoli.
Quali sono questi dodici articoli?
Sono i seguenti:
Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra;
E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore;
Che fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine;
Patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;
Discese agli inferi, il terzo giorno risuscitò dai morti;
Salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
Di là verrà a giudicare i vivi e i morti;
Credo nello Spirito Santo;
La santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi;
La remissione dei peccati;
La risurrezione della carne;
La vita eterna. Così sia.
Che significa il primo articolo del Simbolo: Credo in Dio, Padre onnipotente?
Il primo articolo del Simbolo: Credo in Dio, Padre onnipotente, ci fa conoscere la prima Persona della Santissima Trinità, il Padre celeste ed eterno, al quale nulla è impossibile né difficile, che ha tratto dal nulla il cielo e la terra, tutti gli esseri visibili e invisibili, e che li conserva e governa con infinita bontà e sapienza.
Che significa il secondo articolo: E in Gesù Cristo, suo unico Figlio?
Il secondo articolo del Simbolo: E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, ci fa conoscere la seconda Persona della Santissima Trinità, Gesù Cristo, unico Figlio di Dio per natura, generato da tutta l’eternità e consustanziale al Padre, nostro Signore e Redentore, che ci ha liberati dalla perdizione.
Che significa il terzo articolo: Che fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine?
Il terzo articolo del Simbolo: Che fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, ci fa conoscere il mistero dell’Incarnazione del nostro Signore Gesù Cristo, e ci insegna come il Figlio di Dio, disceso dal cielo, abbia assunto la nostra natura, ma in modo tutto particolare, concepito per sola virtù dello Spirito Santo, e nato dalla purissima Vergine Maria.
Che significa il quarto articolo: Patì sotto Ponzio Pilato?
Il quarto articolo del Simbolo: Patì sotto Ponzio Pilato, ci fa conoscere il mistero della Redenzione dell’uomo, e ci insegna come questo stesso vero Figlio di Dio abbia realmente sofferto i più crudeli tormenti e la morte nella sua umanità, per redimere noi e tutti i peccatori. Così, sebbene fosse l’Agnello senza macchia, fu crocifisso sotto Ponzio Pilato, governatore della Giudea, morì in croce e fu sepolto.
Che significa il quinto articolo: Discese agli inferi, e il terzo giorno risuscitò dai morti?
Il quinto articolo del Simbolo: Discese agli inferi, e il terzo giorno risuscitò dai morti, ci fa conoscere il mistero della Risurrezione di Gesù Cristo, e ci insegna come la sua anima, dopo essere discesa nel limbo per liberarvi i giusti, si sia riunita al suo corpo il terzo giorno dopo la morte, ed Egli sia risorto per propria potenza.
Che significa il sesto articolo: Salì al cielo?
Il sesto articolo del Simbolo: Salì al cielo, ci ricorda il mistero della gloriosa Ascensione di Gesù Cristo, il quale, dopo aver compiuto l’opera della nostra redenzione, è passato da questo mondo al Padre suo, ed è salito trionfante al cielo con la sua potenza, dove è stato posto nella gloria stessa del Padre, al di sopra di tutte le creature.
Che significa il settimo articolo: Di là verrà a giudicare i vivi e i morti?
Il settimo articolo del Simbolo: Di là verrà a giudicare i vivi e i morti, ci annuncia il giorno del giudizio universale, nel quale Gesù Cristo, mostrandosi rivestito della nostra natura, discenderà nuovamente dal cielo per esercitare su tutti gli uomini, buoni e cattivi, un giudizio terribile, e rendere a ciascuno secondo le sue opere.
Che significa l’ottavo articolo: Credo nello Spirito Santo?
L’ottavo articolo del Simbolo: Credo nello Spirito Santo, ci fa conoscere la terza Persona della Santissima Trinità, lo Spirito Santo, che procede dal Padre e dal Figlio, è veramente, con l’uno e con l’altro, un solo e medesimo Dio eterno, regna col Padre e col Figlio, e partecipa con l’uno e con l’altro della medesima adorazione e gloria.
Che significa il nono articolo: La santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi?
Il nono articolo del Simbolo: La santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, ci insegna quattro verità: l’unità, la santità, la cattolicità della Chiesa e la comunione dei santi.
L’unità della Chiesa: unità di spirito in Gesù Cristo, unità di fede e di dottrina nei riguardi della fede e dei sacramenti, unità di capo supremo; poiché la Chiesa universale è governata dal Papa, che è il vicario di Gesù Cristo e il successore di san Pietro;
La santità della Chiesa: santità che le viene da Gesù Cristo, suo capo e suo sposo, al quale è unita per la fede e per i sacramenti, e dallo Spirito Santo che la guida continuamente;
La cattolicità o universalità della Chiesa: poiché è diffusa in tutto il mondo e raccoglie nel suo seno tutti i fedeli di tutti i tempi;
Infine, la comunione dei santi che esiste in questa stessa Chiesa, non solo tra i fedeli viventi, pellegrini sulla terra, ma anche tra i viventi e coloro che, spogliati di questa carne mortale, regnano nei cieli o si purificano nel fuoco del purgatorio dalle macchie dei loro peccati. Tutti, come membra di un solo corpo, si aiutano reciprocamente con i frutti dei propri meriti e delle preghiere, e partecipano alla virtù del santo sacrificio della Messa e dei sacramenti della Chiesa.
Che significa il decimo articolo: La remissione dei peccati?
Il decimo articolo del Simbolo: La remissione dei peccati, ci insegna che la grazia di Dio è offerta a tutti i peccatori, affinché nessuno disperi del perdono dei propri peccati, purché rimanga nella Chiesa Cattolica e si accosti ai sacramenti con le dovute disposizioni.
Che significa l’undicesimo articolo: La risurrezione della carne?
L’undicesimo articolo del Simbolo: La risurrezione della carne, ci insegna che tutti i morti saranno richiamati alla vita, e ci conferma l’annuncio del giudizio finale; poiché tutti dobbiamo risorgere con questo stesso corpo e comparire davanti al tribunale di Gesù Cristo, per ricevere la ricompensa del bene o del male che avremo fatto durante la nostra vita sulla terra.
Che significa il dodicesimo e ultimo articolo: La vita eterna?
Il dodicesimo articolo del Simbolo: La vita eterna, ci insegna che il premio della fede e della virtù cristiana sarà l’immortalità beata, e ci dà la certezza che dopo questa vita ce ne sarà un’altra ben diversa, libera da ogni preoccupazione, felice ed eterna, preparata per coloro che credono in Gesù Cristo e gli obbediscono.
Qual è il riassunto di tutti gli articoli del Simbolo?
Credo col cuore e confesso con la bocca Dio, sovrano Signore di tutte le cose, la cui grandezza, sapienza e bontà sono al di sopra di ogni concezione.
Credo e confesso un’unica essenza o natura divina, e tre Persone: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, che hanno una sola e medesima sostanza e sono veramente un solo e medesimo Dio eterno, immenso, incomprensibile. Tutto è da lui, per lui e in lui.
Il Padre è il creatore di tutte le cose, il Figlio è il redentore degli uomini, lo Spirito Santo è il santificatore della Chiesa di Gesù Cristo, cioè dei fedeli che egli guida.
A queste tre Persone della santissima Trinità corrispondono le tre parti principali del Simbolo: la prima parte, sulla creazione, è attribuita al Padre; la seconda, sulla redenzione, al Figlio; e la terza, sulla santificazione, allo Spirito Santo.
Che cos’è la Chiesa?
La Chiesa è la società di tutti coloro che professano la fede e la dottrina di Gesù Cristo, governata sulla terra da un solo capo e pastore supremo, che non ha sopra di sé altri che Gesù Cristo.
Chi sono coloro che non appartengono alla Chiesa?
Coloro che non appartengono alla Chiesa sono:
gli ebrei, gli infedeli e gli apostati;
gli eretici, cioè coloro che, dopo aver ricevuto il battesimo, sostengono ostinatamente degli errori contrari alla fede cattolica;
gli scismatici, che si separano da soli dalla pace e dall’unità cattolica;
infine, coloro che sono legittimamente esclusi dall’autorità ecclesiastica dalla comunione dei santi, dalla partecipazione ai sacramenti, dai suffragi della Chiesa e dalle funzioni divine, e che, per questo motivo, chiamiamo scomunicati.
Tutti costoro sono recisi e separati dal corpo di Gesù Cristo, che è la Chiesa; privati, dunque, della vita spirituale; destinati, se non si convertono, ad essere preda del demonio e della morte eterna. È dovere dei cattolici evitarli tutti, ma in particolare gli eretici e gli scismatici, dei quali dobbiamo fuggire e detestare la pericolosa contaminazione.
Indicateci una regola semplice, breve e sicura per distinguere i cattolici dagli eretici?
La regola che distingue i cattolici è quella di professare integralmente la fede di Gesù Cristo e riconoscere pienamente l’autorità della Chiesa, di ritenere per certo e indubitabile tutto ciò che i pastori e i dottori della Chiesa avranno definito in materia di fede. Se qualcuno non ascolta la Chiesa, dice lo stesso Gesù Cristo, consideratelo come un pagano e un pubblicano; poiché chi rifiuta di avere la Chiesa per madre, dice san Cipriano, non può avere Dio per padre.